
L’obesità infantile e giovanile, è oggi una delle sfide sanitarie globali più urgenti e complesse. Bambini, adolescenti e giovani adulti risultano sempre più esposti a un rischio che comporta conseguenze rilevanti non solo sul piano fisico, ma anche su quello psicologico e sociale, incidendo sulla qualità della vita e aumentando la probabilità di sviluppare patologie croniche in età adulta.
I dati più recenti confermano un incremento costante dell’obesità in età pediatrica, un fenomeno che impone l’adozione di strategie preventive basate su solide evidenze scientifiche. L’approccio indicato dalla comunità scientifica è necessariamente multidisciplinare: occorre intervenire in modo integrato su alimentazione, attività fisica, stili di vita, aspetti comportamentali e contesto familiare e sociale. La prevenzione, infatti, non può limitarsi al singolo individuo, ma deve coinvolgere l’intero ecosistema in cui bambini e ragazzi crescono.
«La prevenzione dell’obesità deve partire fin dai primi anni di vita – afferma Amalia Gastaldelli, dirigente di ricerca dell’Istituto di Fisiologia Clinica del CNR (IFC-CNR) ed esperta di malattie metaboliche. Educare bambini e famiglie a stili di vita sani, promuovere una corretta alimentazione, limitare il consumo di cibi ultraprocessati e incentivare l’attività fisica quotidiana è essenziale per ridurre il rischio di obesità e delle sue complicanze future, come diabete e malattie cardiovascolari».
In quest’ottica, la collaborazione tra istituzioni, famiglie, operatori sanitari, settore produttivo e mondo della ricerca rappresenta un elemento chiave. Solo attraverso un’azione coordinata è possibile favorire ambienti più salutari, migliorare l’offerta alimentare e sostenere percorsi educativi efficaci, a partire dalle scuole e dalle comunità locali.
Tra le iniziative più innovative a cui partecipa l’IFC-CNR vi è il progetto europeo PAS GRAS, finanziato dal programma Horizon Europe e sviluppato da un consorzio multidisciplinare composto da sedici partner internazionali tra i quali l’Istituto di Fisiologia Clinica del Cnr. Il progetto si propone di affrontare l’obesità in modo sistemico, combinando ricerca clinica, innovazione tecnologica e interventi di prevenzione.
In particolare, PAS GRAS sviluppa strumenti personalizzati per la valutazione del rischio (Risk Assessment Tools) capaci di prevedere precocemente la probabilità di sviluppare obesità e complicanze correlate. Parallelamente, il progetto studia e applica interventi mirati basati sulla dieta mediterranea, sull’incremento dell’attività fisica e su approcci metabolici personalizzati, con l’obiettivo di contrastare l’aumento di peso già nelle fasce più giovani della popolazione.
Un ulteriore elemento distintivo del progetto è l’analisi integrata dei fattori che contribuiscono all’obesità: ambientali, genetici, comportamentali e socioeconomici. Comprendere l’interazione tra questi determinanti consente di sviluppare strategie preventive più efficaci e adattate ai diversi contesti. PAS GRAS promuove inoltre campagne di sensibilizzazione in scuole e comunità per rafforzare la health literacy, ovvero la consapevolezza e la competenza in materia di salute e nutrizione.
L’obiettivo a lungo termine è ambizioso: ridurre la prevalenza dell’obesità in Europa e contenere l’insorgenza di patologie croniche correlate, come il diabete di tipo 2 e le malattie cardiovascolari. Un traguardo che richiede investimenti continui nella ricerca, nell’innovazione e nella prevenzione.
In occasione della Giornata Mondiale dell’Obesità, l’IFC-CNR ribadisce dunque il proprio ruolo attivo nel promuovere conoscenza scientifica e soluzioni concrete, nella convinzione che prevenire oggi significhi proteggere la salute delle generazioni di domani.
Allegati e riferimenti:
Leggi la news CNR: https://www.cnr.it/it/news/14171
Sito Web del progetto PAS GRAS: https://pasgras.eu/en