
“Sotto la superficie. Le nuove sfide dell’adolescenza tra rischi e quotidianità”, è questo il titolo del nuovo rapporto del Laboratorio di Epidemiologia dell’Istituto di Fisiologia Clinica (CNR-IFC).
Un volume digitale che racconta, con dati e trend aggiornati, come stanno cambiando abitudini, ambienti e vulnerabilità degli studenti 15-19enni: alcol (con attenzione ai picchi), nicotina in tutte le sue forme (e-cig, tabacco riscaldato, shisha, oltre alle sigarette), sostanze illegali, uso di internet e cyberbullismo, gioco d’azzardo, violenza tra pari e fattori protettivi legati a scuola e famiglia.
ESPAD® Italia 2024 non è solo uno studio, è una bussola per chi lavora con i ragazzi: dà evidenze rapide e leggibili a scuole, servizi e amministrazioni, per trasformare i dati in prevenzione concreta. L’edizione 2024 si basa su 20.201 questionari validi, raccolti con un disegno campionario rappresentativo e una somministrazione standardizzata a scuola (cartacea o online).
Il libro è consultabile in anteprima durante le iniziative a cura del Laboratorio di Epidemiologia, in programma per la Bright-Night, che avranno inizio da giovedì 25 settembre fino a venerdì 26, nell’ambito dei Laboratori Aperti IFC.
Alcuni risultati in evidenza emersi dalla nuova indagine:
Tra i comportamenti online, il cyberbullismo resta molto frequente: nell’ultimo anno quasi uno studente su due dice di averne subìto (47%), circa uno su tre ammette di averlo agito (32%) e poco meno di uno su quattro si ritrova nel doppio ruolo di vittima-autore; le prevalenze più alte di quest’ultimo profilo si osservano tra i ragazzi.
Sul fronte nicotina, il fumo esclusivo di sigarette tradizionali cala, la sigaretta elettronica entra nelle routine di quattro studenti su dieci in un anno, e i prodotti a tabacco riscaldato toccano poco più di un quinto (20,5%). In pratica, l’ecosistema d’uso si amplia e si sovrappone.
Per l’alcol, il binge drinking (assunzione di ≥5 bevande di fila) riguarda circa uno su tre nel mese, con una crescita netta con l’età: dal 20% tra i 15enni al 37% tra i 19enni.
Anche il gioco d’azzardo merita attenzione: tra i 15–17enni la quota di chi ha giocato nell’ultimo anno arriva al 55% (massimo storico della serie), segnalando una pratica che intercetta sempre più spesso i minorenni.
Fuori dallo schermo, i comportamenti violenti non sono marginali: il 45% degli studenti riferisce almeno un comportamento di questo tipo nell’anno. Questi episodi coinvolgono circa il 41% e un 5% riferisce di aver fatto seriamente male a qualcuno tanto da richiedere un medico.
Capitolo farmaci senza prescrizione (SPM): nel 2024 circa uno su otto (11,8%) ne ha fatto uso nell’anno, con prevalenze quasi doppie tra le ragazze (16% vs 7,5%). I ragazzi e le ragazze utilizzano questi farmaci con competenza e quelli più citati sono i farmaci assunti per dormire/rilassarsi.
Infine le Nuove Sostanze Psicoattive (NPS): le ha provate nell’anno quasi il 6% degli studenti; i cannabinoidi sintetici sono la voce più comune (3,5% nell’anno), mentre i catinoni sintetici restano più rari ma in crescita (0,7% nell’anno).
Ma a chi serve il libro ESPAD?
ESPAD si rivolge a tutti: alle scuole e agli Uffici Scolastici, che possono utilizzarlo per progettare piani educativi e attività di life-skills; ai servizi sanitari e ai Comuni, che vi trovano una base solida per azioni di prevenzione e campagne di comunicazione mirate; agli educatori, alle famiglie e al terzo settore, che grazie ai dati possono riconoscere segnali precoci e costruire reti di supporto più efficaci.
Il report si può scaricare ed è consultabile a questo link: https://www.epid.ifc.cnr.it/wp-content/uploads/2025/09/ESPAD_2024_Final-compresso.pdf