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Studio di biomonitoraggio umano nelle popolazioni residenti nelle aree limitrofe ai SIN di Livorno e Piombino, finalizzato a valutare l’esposizione a POP, metalli e PFAS e i loro effetti sulla salute.

    Il punto 1.2 del Piano Nazionale per gli Investimenti Complementari al PNRR (PNC), nell’ambito dell’Investimento E1 “Salute, Ambiente, Biodiversità e Clima”, prevede lo sviluppo e l’attivazione di due programmi operativi pilota volti a definire modelli integrati di intervento salute–ambiente–clima in specifici Siti di Interesse Nazionale per la bonifica (SIN). L’obiettivo è affrontare in modo coordinato le connessioni tra ambiente contaminato, cambiamenti climatici e salute umana.

    Uno dei progetti approvati è il progetto INSINERGIAValutazione dell’esposizione della popolazione a inquinanti organici persistenti, metalli e PFAS e degli effetti sulla salute, con particolare riferimento alle popolazioni più suscettibili” che coinvolge nove regioni italiane per un totale di 13 SIN.

    Il Progetto Nazionale si propone di adottare una strategia unificata su tutto il territorio per la valutazione dell’esposizione della popolazione a inquinanti critici – quali composti organici persistenti, metalli e PFAS – nei Siti di Interesse Nazionale (SIN). Elemento cardine dell’iniziativa è la costituzione di un network interregionale di eccellenza, dedicato al biomonitoraggio umano: una rete di competenze e strutture che permetterà di analizzare il rischio sanitario con un approccio scientificamente solido e coordinato.

    La declinazione regionale del progetto vedrà l’avvio in Toscana dello studio di biomonitoraggio umano INSINERGIA_RT. L’indagine si concentrerà sulle popolazioni residenti nelle aree limitrofe ai Siti di Interesse Nazionale di Livorno e Piombino, con l’obiettivo di determinare i livelli di esposizione a metalli, PFAS e inquinanti organici persistenti, valutandone i correlati effetti sanitari.

    La scelta di concentrarsi sui siti di Livorno e Piombino deriva dalla loro complessa storia industriale, caratterizzata per decenni da attività pesanti quali siderurgia, raffinazione e produzione energetica. Il conseguente rilascio di inquinanti e sostanze tossiche ha determinato una pressione ambientale significativa; lo studio mira quindi a verificare se tale contesto abbia incrementato il rischio di esposizione per i residenti, storicamente più vulnerabili agli impatti sanitari della contaminazione ambientale.

    Lo studio INSINERGIA_RT si prefigge tre obiettivi primari per i comuni di Livorno, Collesalvetti e Piombino:

    • Verificare l’Esposizione: accertare se la contaminazione ambientale abbia effettivamente incrementato i livelli di esposizione della popolazione.
    • Indagare le Correlazioni: analizzare le relazioni tra i fattori di rischio ambientale, il carico corporeo di inquinanti (body burden) e le condizioni di salute (a livello individuale e collettivo).
    • Valutare il Rischio Sanitario: stimare il rischio per i residenti nelle aree a diversa pressione ambientale, utilizzando come strumenti questionari mirati e l’analisi di biomarcatori di esposizione e di effetti precoci.

    Dettagli del progetto


    ACRONIMO
    : INSINERGIA_RT
    Promotore: Istituto di Fisiologia Clinica, Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pisa (IFC-CNR-Pisa)
    Responsabile Scientifico: Dr. Fabrizio Minichilli, IFC-CNR-Pisa
    Centro Sperimentatore: UOC Igiene e Sanità pubblica area sud (PI-LI) – Dipartimento di
    Prevenzione: Azienda USL Toscana Nord Ovest (ATNO)
    Sperimentatore Principale: Dr. Alessandro Barbieri, Dipartimento di Prevenzione ATNO


    Durata del progetto: 20 mesi (maggio 2025 – dicembre 2026)


    Enti partecipanti

    • Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pisa – Istituto di Fisiologia Clinica
    • UOC Igiene e Sanità pubblica area sud (PI-LI) Dipartimento di Prevenzione – Azienda USL
    • Toscana Nord Ovest (ATNO)
    • Università degli Studi di Pisa
    • Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana (IZSLT)
    • Azienda Territoriale Nord Ovest
    • Azienda USL Toscana Centro
    • Azienda USL Toscana Sud Est
    • Agenzia Regionale per la Protezione Ambiente del Veneto (ARPAV)
    • Istituto per lo studio, la prevenzione e la rete oncologica (ISPRO)