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Ingegneria Tissutale e dei Biomateriali

Le principali attività di questa sottoarea sono focalizzate sullo sviluppo di dispositivi e sistemi diagnostici e terapeutici, basati su sensori, materiali, algoritmi e modelli decisamente innovativi, tenendo conto delle attuali linee strategiche proprie delle Biotecnologie e delle Nanotecnologie.
Aree di ricerca principali:

  • Biorecettori e Biosuperfici per Applicazioni Diagnostiche
    Attività focalizzate sulla progettazione e sintesi di oligonucleotidi (DNA e RNA, naturali o modificati) per il riconoscimento selettivo di molecole bersaglio a fini diagnostici e terapeutici. Le competenze includono la produzione di sonde chimicamente stabilizzate e funzionalizzate, non disponibili in commercio.
  • Nanotecnologie e Sensoristica Biomedica e Ambientale
    Sviluppo di sensori ottici, microgravimetrici e micromeccanici (BioMEMS), con applicazioni nei settori biomedico e ambientale. Le attività includono anche l’impiego di nanosensori e nanostrutture in progetti di teranostica, come per la diagnosi e terapia dell’ipertrofia cardiaca.
  • Ingegneria Tissutale
    Ricerca su biomateriali biocompatibili, di origine sintetica e naturale, per la rigenerazione di tessuti molli e nervosi. I materiali sono funzionalizzati per supportare l’adesione e la crescita cellulare, in collaborazione con partner industriali e accademici.
  • Materiali Biomimetici e Modelli di Tessuti Biologici
    Studio di materiali idrogel simili ai tessuti naturali e sviluppo di modelli per la caratterizzazione meccanica, chimica e acustica. Le attività comprendono anche la realizzazione di repliche tissutali per test in vitro, rilascio controllato di farmaci e applicazioni terapeutiche basate su ultrasuoni e lenti acustiche.

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Il Laboratorio di Biomateriali e Medicina Rigenerativa di IFC (sede di Massa) è stato intitolato al Dott. Vassili Fotis in riconoscimento del supporto alla ricerca e dotazione tecnologica. Dotato di stampante 3D biologica, SEM e AFM, sviluppa patch dermici, valvole cardiache polimeriche e modelli tissutali su scala nanometrica.